martedì 24 novembre 2009

Il grande gioco

Tutto scivola via
così lieve
che quasi non si sente.
Scrutando l’orizzonte
così lontano
e mai se ne pente.
L’azzurro ricopre ogni sbaglio
catturando sguardi
sospiranti strani pensieri.
Bagna la fronte
di ogni piccolo peccato
che rende i cieli sempre più neri.
Si riscopre sempre solo
senza una colpa apparente
apparentemente indifeso.
Fluttuante nell’aria
senza gravità
ripensando ad ogni malinteso.
Oltrepassa ogni confine
volando rasente
su ogni distrazione.
Attraverso vie nascoste
ritrovando coraggio
riscopre ogni passione.
Ogni cosa cambia
sotto i suoi piedi
così freddi e immobili.
Camminando sui sassi
gettati da lei
dalle sue mani ignobili.
Riscopre la vita
oltre l’oscurità
raschiando il fondo.
Vede solo il nulla
oltre i vetri
della finestra del mondo.
Striscia sul fango
sotto il sole
che bagna la sua pelle.
Sa che deve aspettare
che smetta di piovere
da una nuvola
tra le più belle.
Gioca con se stesso
distraendo ogni illusione
e ride sempre poco.
In fondo è quel che vuole
non prendersi sul serio
e far parte del grande gioco.

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