Chiuso in una stanza
con l’aria assopita
penso a te
in maniera sbiadita.
Tanti i ricordi
in cui sembro annegare,
una strana sensazione
che pian piano scompare.
Tutto è buio
ma la luce schiarisce
e cura ogni cosa
che l’amore ferisce.
Torna la pace
mi sento sollevato
ora capisco
in cosa ho sbagliato.
Non posso uscire
chiusa è la porta,
prendo una penna
la passo sulla carta.
E scrivo e scrivo
senza fermarmi mai
son tutte parole
che non ti scorderai.
Trovo la chiave
la porta posso aprire
ma sono stanco
e ritorno a dormire.
martedì 24 novembre 2009
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